Usura ai negozianti, strozzino finisce nei guai: sequestrati conti, diamanti e una casa a Rapallo
Casa, documenti, soldi e persino diamanti: tutto sequestrato a un usuraio che riduceva sul lastrico i commercianti a cui prestava soldi con tassi di interesse tipici del “mestiere” di cravattaio. Nei guai è finito un sessantenne milanese che già in passato si era macchiato dello stesso reato
C’è voluta una cavillosa indagine, ma alla fine i carabinieri di Santa Margerita Ligure ne sono venuti a capo. Questa mattina hanno dato il via a una serie di perquisizioni tra il capoluogo lombardo e il levante genovese che hanno portato al sequestro preventivo di una casa in centro storico a Rapallo, conti correnti, diamanti e documenti. Sulla testa del sessantenne milanese ora pende un’altra denuncia. L’uomo infatti era già conosciuto alle forze di polizia proprio per reati di usura. L’indagine ha permesso di ricostruire cosa è successo e di come, in particolare i commercianti, fossero strozzati fino a ridursi sul lastrico. Qualcuno ha anche venduto un immobile a un costo molto inferiore rispetto al reale valore. Ma questa attività odiosa, finalmente sembra essere arrivata al capolinea. Proseguono invece le indagini per chiarire i contorni della vicenda, impresa non semplice per le forze dell’ordine che si trovano ad affrontare la paura di chi si è affidato agli strozzini. Spesso invece c’è la convinzione che l’usuraio sia una persona amica che offre aiuto in un momento di difficoltà. Un aiuto che però si paga a carissimo prezzo. Oltre che cercare sostegno familiare, è importante in questi casi di difficoltà, rivolgersi con fiducia agli appositi centri anti-usura e alle Forze dell’Ordine per avere tutte le indicazioni ed il supporto del caso. La collaborazione dei cittadini risulta, anche in questo caso, fondamentale per squarciare quel velo di omertà e paura e superare questo fenomeno abbietto che silenzioso colpisce le persone in difficoltà economica.


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